| La formazione online funziona per la teoria, non per la manualità. L’evidenza scientifica è netta: le abilità psicomotorie — palpazione, dosaggio della pressione, percezione dei tessuti — richiedono pratica supervisionata con feedback tattile immediato. I novizi applicano una forza superiore del 22,7% rispetto agli esperti; con un feedback correttivo, quella forza si riduce del 47,9%. Durante la pandemia i deficit hanno colpito proprio le procedure manuali: a Colonia gli studenti competenti nella venipuntura sono scesi dal 47,6% al 38%. Al contrario, per la sola conoscenza teorica online e presenza si equivalgono. Il modello che la ricerca indica come standard è quello ibrido: teoria a distanza, pratica in aula. In Italia la norma UNI 11713:2018 lo codifica già, richiedendo 600 ore totali di cui almeno 120 di massaggio pratico in presenza. |
«Che cosa vuoi che ti diano con un massaggio online?». La domanda di Stefania Messina, operatrice olistica di Verona, arriva senza giri di parole. E tocca un nervo scoperto di un settore in piena espansione: quello della formazione a distanza applicata a mestieri che si fanno, letteralmente, con le mani.
La sua posizione è netta. Tuttavia, come vedremo, non è un rifiuto ideologico della tecnologia: lei stessa ha seguito corsi online. Il punto è un altro, ed è esattamente quello che l’evidenza scientifica ha misurato negli ultimi anni.
